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Forno Heat Soak Test (HST)

Dimensioni massime 3210 x 6000 mm

Il nuovo forno per HST - Heat Soak Test è stato acquistato per offrire ai clienti maggiori garanzie di qualità. Il test HST, infatti, permette di ridurre sensibilmente il rischio di una rottura spontanea del vetro temprato. Il test è effettuato inserendo i vetri da testare nel tecnologico forno HST, all'interno del quale avvengono tre fasi principali. Durante la prima fase, la temperatura interna al forno viene portata gradualmente a circa 300°. Segue un processo di mantenimento della temperatura che dura da 4 a 6 ore, in base al carico, che precede la fase finale di raffreddamento e scarico. 

L'intero ciclo di HST garantisce la rottura di vetri che, col tempo e l'esposizione a sollecitazioni e a condizioni climatiche estreme, andrebbero incontro a danni.
In particolar modo, l'Heat Soak Test permette di individuare (a causa della loro rottura in forno) tutti i vetri temprati che, accidentalmente, contengono particelle di solfuro di nichel (NiS) formatesi in caso di presenza di zolfo e nichel negli altiforni. Questo effetto collaterale è purtroppo inevitabile e, senza il test HST, il rischio di avere vetri temprati indeboliti dalla presenza di solfuro di nichel sarebbe concreto. Ovviamente, la qualità originale dei materiali impiegati, fa sì che, in ogni caso, i vetri temprati prodotti negli stabilimenti de La Tecnica nel Vetro siano comunque affidabilissimi e capaci di garantire una lunga e performante durata. 

L'HST test conforme alla norma UNI EN 14179, però, rappresenta una garanzia ulteriore che ne aumenta del 99% l'affidabilità ed è fortemente consigliato per processi che prevedono l'impiego dei vetri temprati in posizioni o fasi critiche di un lavoro o di una grande opera. 

Vi invitiamo a contattare gli uffici tecnici de La Tecnica nel Vetro, per avere ulteriori informazioni o per richiedere un preventivo di vetri temprati e HST.

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